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Creare e mantenere contatti con i propri clienti condividendo contenuti è lo scopo principale dell’e-mail marketing, una delle tante strategie commerciali che fanno capo al cosiddetto Digital Marketing.   Il Digital Marketing, infatti, è l’insieme

Fake news, quante volte avete sentito o letto questa espressione? Innumerevoli, vero? Le fake news (letteralmente “notizie false”) sono ormai all’ordine del giorno: notizie spesso sensazionali, completamente inventate, studiate ad arte per fare scalpore, spesso

Vuoi caricare un video su YouTube ma non sai come fare? In pochi e semplici passi, nelle prossime righe, ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno: dalla creazione di un canale YouTube al

Inserire immagini o foto nel tuo articolo WordPress è molto semplice e veloce, oltre che una scelta consigliatissima. Le immagini, infatti, sono contenuti visivi importantissimi per il web: aiutano gli utenti a interpretare meglio il

Sei appassionato di disegno e fotografia, ti piacerebbe divertirti con l’editing di immagini ma non vuoi acquistare le costose licenze dei software proprietari? Ti sveliamo un segreto: esiste un software online, gratuito e affidabile che

GIMP, GNU Image Manipulation Program, è un editor di immagini open source scaricabile gratuitamente al link www.gimp.org. Tutti possono utilizzarlo, sia appassionati dell’editing di immagini che professionisti del settore in alternativa a Photoshop.   Prima

Guida GIMP: come ritagliare le foto impostando un formato specifico

Lo sai che con GIMP puoi ritagliare le foto impostando un formato specifico in pochi semplici passi?In questa guida ti mostriamo come fare.    Prima di farlo, però…sai cos’è GIMP? GIMP, acronimo di GNU Image Manipulation Program, è un editor di immagini open source disponibile online e scaricabile gratuitamente.   Per scaricare e installare GIMP sul tuo PC, puoi seguire la nostra guida. Una volta installato il programma, potrai utilizzare la sua interfaccia utente semplice e intuitiva per modificare le tue immagini. Se sei alle prime armi e hai bisogno di aiuto, ti consigliamo di leggere il nostro articolo su come iniziare ad usare GIMP, mentre le principali funzioni del programma sono spiegate passo passo in quest’altro articolo.   Ora che hai preso confidenza con il tool, possiamo finalmente descrivere la procedura per ritagliare le foto impostando un formato specifico. Il formato di una foto fa riferimento all’aspect ratio, ovvero al rapporto che intercorre tra le sue dimensioni di lunghezza e altezza. Per saperne di più sull’aspect ratio e sui formati da utilizzare sui social, ti rimandiamo all’apposita guida.   Come ritagliare le foto impostando un formato su GIMP   Se hai già una foto da modificare, apri GIMP cliccando sull’icona del programma in Desktop o cercandolo nella barra di ricerca del pulsante Start; Per caricare l’immagine da modificare, vai su File>Apri in alto a sinistra o premi CTRL+O: si aprirà il menù da cui sceglierla; Una volta aperta l’immagine, clicca sulla funzione Ritaglia nel pannello a sinistra; Imposta il Rapporto Dimensioni a Fisso; Inserisci il rapporto che vuoi ottenere, ad esempio 4:3; Scegli l’orientamento del formato accanto all’impostazione dello stesso; A questo punto, seleziona con il mouse l’area che vuoi trattenere: noterai che le dimensioni dell’immagine nel pannello a sinistra variano a seconda della grandezza della selezione e si impostano in maniera automatica secondo il formato indicato; Infine, dopo aver selezionato l’area, clicca il pulsante sinistro del mouse per ritagliarla e ottenere il risultato finale.   Hai ottenuto così la foto secondo il formato impostato. Facile, vero? Che tu sia un appassionato di fotografia o un esperto del settore, puoi utilizzare in modo molto semplice le tante funzioni messe a disposizione da GIMP per l’editing di immagini.

Come modificare il file hosts su Windows e Mac

Sai che puoi vedere il tuo nuovo sito web anche se non è ancora online? Non è un trucco di magia, ma una semplice procedura di modifica del file hosts, con la quale si comunica al PC di far corrispondere ad un indirizzo IP specifico l’host name del tuo nuovo sito.  File hosts, host name, indirizzo IP…questi termini potrebbero esserti sconosciuti, perciò partiamo dalle basi. Ogni sito viene ospitato su un computer remoto, comunemente chiamato server, raggiungibile tramite un indirizzo IP che si presenta in formato numerico, ad esempio 192.168.1.1. Per navigare su Internet, però, sarebbe scomodo ricordarsi tutti gli indirizzi IP e ricercare i siti in formato numerico; per questo, si è creata un’associazione tra indirizzo e nome del sito, chiamata host name. Un esempio di host name è google.it.   Cos’è il file hosts?   Il file hosts è un file locale, situato sul tuo PC, che contiene host name e indirizzi IP corrispondenti. Quando visiti un sito web, il PC controlla il file hosts per verificare a quale indirizzo IP connettersi.   Perché modificare il file hosts?   Se il tuo sito è in fase di sviluppo, stai apportando delle modifiche importanti o stai migrando il sito da un server all’altro e volessi vedere il sito prima di pubblicarlo online e renderlo visibile a tutti, puoi farlo modificando il file hosts. Modificare il file hosts significa comunicare al tuo PC che, digitando nella barra degli indirizzi del browser il dominio internet desiderato, dovrà far corrispondere a quel nome l’indirizzo IP specifico indicato. In questo modo, potrai visualizzare l’anteprima del tuo nuovo sito web.   Ma come si modifica il file hosts?   La modifica del file hosts è una procedura molto semplice e breve. Di seguito elenchiamo tutti i passaggi per modificare il file hosts sui sistemi operativi Windows e Mac OS.   Modifica del file hosts su Windows   Premi Start e cerca il Blocco Note Una volta aperto il Blocco Note, clicca su File e poi su Apri Dalla menù a sinistra scegli prima Disco (C:) e poi la cartella Windows Da qui clicca prima su System32 poi su Drivers e ancora sulla cartella etc A questo punto, assicurati che siano selezionati Tutti i file da visualizzare e clicca sul primo file hosts In corrispondenza dell’ultima riga del file, aggiungi una nuova riga con l’indirizzo IP che riporta al tuo nuovo sito, seguito da uno spazio e quindi dal nome del sito.  Non ti resta che salvare le modifiche premendo CTRL+S o cliccando su File>Salva.    Modifica del file hosts su Mac OS Apri la ricerca Spotlight premendo CMD + barra spaziatrice Digita “terminale” e premi Invio All’interno del terminale digita “sudo nano /private/etc/hosts” e premi Invio Inserisci la tua password e, dopo aver premuto Invio, si aprirà il file hosts Aggiungi la nuova riga con l’indirizzo IP seguita dal sito a cui dovrà indirizzare e premi Invio Infine, salva il file premendo CTRL+O e Invio.   Ricorda: all’interno del file hosts del sistema operativo MAC, è possibile muoversi solo attraverso le frecce e i comandi indicati nella parte inferiore del file. Come puoi notare, è facile modificare il file hosts. Una procedura molto semplice che ti permette di vedere in anteprima il tuo nuovo sito web!

Termini e Condizioni per e-commerce: a cosa serve?

A cosa serve il documento “Termini e Condizioni”, o anche “Condizioni generali di vendita”, che i siti e-commerce sono obbligati a mostrare ai clienti?   “Termini & Condizioni” è un documento legale che regola il rapporto tra il sito e-commerce e i clienti che hanno comprato un prodotto o un servizio nel negozio online. È un contratto che stabilisce diritti e doveri delle parti. Poiché ci si rivolge a un pubblico piuttosto ampio, è importante scrivere i Termini & Condizioni utilizzando un linguaggio chiaro e semplice, facilmente comprensibile.   Le condizioni generali di vendita devono contenere: dati del venditore caratteristiche principali del prodotto o del servizio venduto informazioni circa i soggetti a cui si vende procedura per concludere l’acquisto indicazioni sull’eventuale indisponibilità dei prodotti se i prezzi comprendono o meno l’IVA chi paga la spedizione informazioni sulla consegna dei prodotti modalità di pagamento accettate il diritto di recesso/reso indicazioni sulla garanzia di conformità fornire informazioni e contatti per assistenza clienti e reclami informazioni in merito alla risoluzione delle eventuali controversie (ODR)   Si tratta di informazioni, stabilite dal Codice del Consumo, che devono essere obbligatoriamente espresse all’interno del sito e-commerce, pena l’attribuzione di sanzioni da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che variano da un minimo di € 5.000 fino ad una massimo di 5 milioni di euro.   Data l’importanza che i Termini e Condizioni rivestono nel definire il rapporto tra azienda e cliente, è auspicabile affidarsi a un avvocato che possa assistervi nella redazione personalizzata del documento, tenendo conto del sito in oggetto.   Per esempio, un sito che vende prodotti offrirà la possibilità al cliente, talvolta per legge e altre volte per politica commerciale, entro certi termini e a certe condizioni: un oggetto potrebbe essere restituito entro un mese a condizione che non sia stato aperto l’imballaggio, oppure che l’oggetto sia stato trovato danneggiato, mentre un prodotto alimentare potrebbe avere altri tipi di scadenze.   Allo stesso modo, il Termini & Condizioni regola l’erogazione dei servizi: se acquisto un determinato servizio, quando sarò messo in condizioni di poterne usufruire? In che modo potrò accedere al servizio? Può l’azienda rifiutarsi di erogare il servizio nel caso si verifichino determinate condizioni?   Il documento Termini & Condizioni deve quindi riportare le già esistenti politiche e condizioni commerciali applicate dagli esercenti verso i propri clienti, spiegando anche come esse si evolvono in relazione all’uso dei sistemi informatici, tra cui il sito web.   Come Agenzia di Comunicazione cerchiamo di fornire ai clienti dei testi precompilati che possono essere usati per modellare il documento Termini & Condizioni del proprio e-commerce, modificandolo e migliorandolo in base alle proprie esigenze.

Guida per l’Accesso a Google Analytics

Il tuo sito è online e vorresti monitorarne l’andamento?   Per monitorare l’andamento di un sito web, Google ha messo a disposizione uno strumento che consente di sapere quante persone visitano il sito in un determinato periodo di tempo, da quali fonti arriva il traffico verso il sito web, con quale dispositivo si collegano gli utenti, da dove provengono, quali pagine consultano e altre informazioni che possono essere utili per migliorare le azioni da eseguire e raggiungere così i propri obiettivi.   Se la web agency che ha realizzato il tuo sito ha già configurato le proprietà e installato il pixel di monitoraggio, ovvero ha collegato Google Analytics del tuo sito al tuo account Google, puoi seguire questa guida per scoprire come accedere a Google Analytics e iniziare a monitorare l’andamento del tuo sito.   Come accedere a Google Analytics?   Per accedere a Google Analytics occorre collegarsi al sito Google Marketing Platform, alla voce Per le piccole imprese > Analytics oppure visitare l’indirizzo www.analytics.google.com.   Ti verrà richiesto di inserire i dati dell’account Google che intendi utilizzare, quindi email e password. Se non hai a disposizione un account Google, dovrai prima crearlo per effettuare l’accesso a Google Analytics. sarà comunque necessario che la web agency installi ed attivi il codice di monitoraggio, detto pixel, sul sito web per cui consultare le statistiche e ti assegni la proprietà di Google Analytics prima di poter accedere.   Dopo aver inserito i dati del tuo account Google, sarai indirizzato direttamente ad Analytics. Si aprirà una panoramica dei dati principali, come quella riportata:   A questo punto potrai iniziare a consultare i dati del sito per capire cosa migliorare.   Dove si trovano i dati più importanti?   Google Analytics presenta diverse sezioni, ognuna delle quali consente di reperire dati importanti sull’andamento del sito. Vediamo quali sono e che tipo di dati contengono.   La Homepage mostra un riepilogo dei dati più importanti: utenti, sessioni, frequenza di rimbalzo, canali di traffico, pagine più visitate e tanto altro.   La sezione Personalizzazione consente di creare delle Dashboard su misura con i widget dei dati che si ritengono maggiormente importanti, mentre la sezione In tempo reale offre una panoramica di ciò che succede in un preciso momento: quanti utenti stanno attualmente visitando il sito, quali pagine stanno consultando, da quale dispositivo sono connessi etc.   Nella sezione Pubblico si trovano numerosi dati relativi agli utenti: utenti nuovi e di ritorno, numero di sessioni e di visualizzazioni di pagina, la durata di sessione media, la frequenza di rimbalzo. Si possono altresì conoscere dati demografici quali età e genere, dati geografici quali paese, città, lingua, nonché la tecnologia utilizzata per collegarsi.   La sezione Acquisizione rivela dati relativi alle fonti di traffico verso il sito web: ad esempio, la sorgente di traffico potrebbe essere una campagna social o una campagna AdWords che indirizza gli utenti verso una pagina specifica del sito.   Poi, dalla sezione Comportamento è possibile approfondire il comportamento del pubblico sul sito, ovvero sapere da quale pagina sono entrati gli utenti, a quale pagina sono usciti e tanto altro.   Inoltre, nella sezione Conversioni è possibile reperire dati sugli obiettivi impostati, ovvero sapere se gli utenti compiono le azioni da noi desiderate, come ad esempio iscriversi alla newsletter.   Infine, cliccando su Scopri si aprirà una finestra con numerosi servizi gratuiti messi a disposizione di Google, mentre cliccando su Amministrazione si potranno gestire le impostazioni di Analytics e la sua configurazione.   Google Analytics è un potente strumento per monitorare l’andamento di un sito web e scoprire quali strategie di marketing funzionano per raggiungere gli obiettivi prefissati e quali vanno migliorate. Bisogna però saperlo utilizzare. Speriamo che la nostra guida ti sia stata d’aiuto per scoprire come accedere a Google Analytics e avere una prima infarinatura dei dati che puoi monitorare.

Come scrivere un buon articolo su WordPress

Vuoi pubblicare un post sul tuo blog ma non sai come si fa? Che sia per lavoro o per hobby, la regola numero uno per non deludere il tuo pubblico è: pubblica sempre nuovi articoli!   Se stai pensando di aprire un blog o un sito web che parli di te o della tua attività professionale, devi prima individuare gli argomenti d’interesse per i tuoi potenziali lettori. Ricorda infatti che se vuoi scrivere un articolo per il web, devi pensare anche a cosa piacerebbe leggere al tuo pubblico!   Una volta individuati i topic, metti su carta un piano editoriale e di pubblicazione che ti aiuti a pubblicare i post su WordPress con una certa costanza, in modo tale da fidelizzare i tuoi lettori.   Come scrivere un buon articolo su WordPress   Creare e pubblicare post corredati di immagini, video, link, tag e categorie è quanto di più semplice si possa imparare a fare con un Content Management System come WordPress, anche se non si hanno nozioni di informatica e di codice.   S’impara nel giro di qualche minuto, ma bisogna avere un poco di pazienza e ricordare che seguire poche ma essenziali regole sarà molto utile per chi ti legge e, di conseguenza, per il motore di ricerca che valuterà il tuo sito.   Oltre ad uno stile fluido e web friendly, per scrivere buoni articoli in un blog è necessario individuare le parole chiave in linea con i propri obiettivi e gli argomenti trattati, strutturare il post in modo chiaro e inserire all’interno contenuti visuali come immagini e video.   Scopri quali sono gli elementi essenziali per scrivere un articolo su WordPress

Scrivere articoli su WordPress: gli elementi essenziali

Se vuoi scrivere un articolo per il tuo blog o sito personale utilizzando il CMS WordPress, devi anche sapere quali sono gli elementi più importanti per la pubblicazione di un post ben strutturato e valido per i motori di ricerca.   Vediamo insieme le componenti essenziali che deve avere un articolo pensato per internet, e come metterle in pratica tramite WordPress.   Scrivere articoli su WordPress: gli elementi essenziali   Per prima cosa, accedi dall’indirizzo: www.nomesito.com-ilnomedelvostrosito.comsito/wp-admin inserendo le tue credenziali. (Hai dimenticato il nome utente o la password? Niente paura, c’è l’apposita funzione di recupero proprio vicino al tasto per accedere!)   Una volta effettuato l’accesso avrai a disposizione un pannello per scrivere e pubblicare articoli in pochissimo tempo.   Per aggiungere un nuovo post, basta cliccare sulla voce “Articoli” e poi su “Aggiungi Nuovo” dal menù laterale WordPress.   In alternativa, è possibile aprire la pagina dedicata alla stesura dei post anche attraverso la voce “+ Nuovo” che trovi in alto al centro della Bacheca e cliccando successivamente su “Articolo”.   Se hai un minimo di dimestichezza con il pacchetto Office di Microsoft e in particolare con Word, per te sarà semplicissimo comprendere gli strumenti che WordPress mette a disposizione per strutturare in maniera chiara e leggibile la tua pagina.   Gli elementi essenziali di un articolo su WordPress   Vediamo di seguito quali sono gli elementi necessari per pubblicare un “buon” articolo sul tuo sito internet.   Titolo, paragrafi e corpo del testo    Ogni articolo che si rispetti, ha sicuramente un titolo principale e un sottotitolo. Puoi anche decidere, in base alla lunghezza del tuo testo, di dividere il post in paragrafi e sotto paragrafi, utilizzando l’apposita funzione della Tabella WordPress.   Scopri come inserire e strutturare Titoli e paragrafi su WordPress.   Immagine in evidenza e Immagini infra testo   Saprai bene che un’immagine a volte vale più di mille parole! Scegli bene l’immagine in evidenza (Featured Image) del tuo post, e, se lo ritieni necessario, inserisci anche delle immagini in mezzo al corpo dell’articolo.   Scopri come inserire le Immagini nel tuo post con WordPress.   Link interni ed esterni   Spesso il contenuto di un testo necessita il rimando a una fonte esterna, o ad un altro articolo del tuo stesso sito internet. Inserire Link in un post su WordPress può aiutare il lettore ad acquisire fiducia nei tuoi confronti e a chiarirsi le idee sull’argomento che stai trattando.   Scopri come inserire Link interni ed esterni in un articolo con WordPress.   Categorie e Tag d’aggregazione   È molto importante strutturare in maniera chiara i contenuti di un blog o di un sito internet, raggruppandoli per Categorie o per Tag. Questi contenuti d’aggregazione possono aiutare gli utenti a trovare l’articolo che stanno cercando nel tuo sito internet!   Scopri come creare Categorie e Tag d’aggregazione.  

Titolo, paragrafi e testo degli articoli in WordPress

Se ti stai cimentando nella pubblicazione su internet di uno dei tuoi primi articoli, devi sapere che leggibilità e struttura del tuo post sono elementi fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca e un feedback positivo da parte dei tuoi lettori. Entrambi, infatti, si aspettano di vedere un articolo ben scritto, ma anche facilmente decifrabile: titolo, sottotitolo e paragrafi sono in questo senso attributi imprescindibili. Vediamo insieme come inserire correttamente Titolo, paragrafi e testo in un articolo di WordPress.   Titolo, paragrafi e testo degli articoli in WordPress   Dopo aver cliccato su “Aggiungi nuovo” dalla voce “Articoli” del menù laterale sinistro, puoi iniziare a scrivere e strutturare il post. Innanzitutto è necessario dare un titolo al tuo post, scrivendolo nello spazio dedicato “Inserisci qui il titolo”. Fai attenzione: la tabella che devi visualizzare è quella denominata “Visual” e non quella “Testo”!     Il corpo del tuo articolo dovrà essere invece sviluppato poco più in basso, nel foglio bianco al centro della pagina. Attraverso la tabella strumenti di WordPress posizionata tra il titolo e lo spazio dedicato al corpo del testo è possibile accedere a diverse funzioni:   puoi strutturare il tuo articolo con sottotitoli e paragrafi (evidenziando la parola o la frase d’interesse e facendo click sulla freccetta accanto la voce “Paragrafo”; decidere il colore del testo (icona A); etichettare alcune frasi/parole con il carattere corsivo (icona I) o con il grassetto (icona B); inserire caratteri speciali (icona Ω); inserire citazioni (icona virgolette).   La struttura finale del tuo articolo dovrebbe avere più o meno la forma che mostra l’immagine seguente. Scopri come inserire le Immagini nel tuo articolo con WordPress.

Come inserire un link in WordPress

Se il contenuto del vostro articolo rende necessario o utile il rimando a una fonte esterna, ovvero la pagina di un altro sito web, non incollate la URL nel corpo del testo, ma inseritelo tramite la tabella strumenti di WordPress!   Tramite l’inserimento di un link nel testo del vostro articolo, potete rimandare il lettore a una pagina esterna, oppure interna al vostro stesso sito internet   Evidenziate prima la frase o la parola che dovrà rimandare il lettore al link esterno, quindi fate click sull’icona “Inserisci/Modica link”.   Copiate il link che volete inserire e quindi incollatelo nell’apposito spazio “URL”.   Spuntando l’opzione “Apri il link in una nuova tab”, WordPress farà in modo che l’utente, cliccando sulla parola/frase che avete scelto, si vedrà aprire il link in una nuova finestra di navigazione.