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Hai creato una nuova pagina Instagram per la tua attività o per un progetto e vuoi farla conoscere alla tua rete di contatti? Ecco come invitare le persone a seguirla, direttamente dal tuo profilo personale,

Vuoi far crescere la tua pagina Facebook sfruttando la tua rete di contatti personali? Il primo passo è invitare i tuoi amici a mettere “Mi piace” alla pagina direttamente dal tuo profilo. Ecco come fare,

Hai appena creato (o stai gestendo) una pagina aziendale su LinkedIn e vuoi farla conoscere ai tuoi contatti? LinkedIn offre una funzione molto utile che permette di invitare direttamente le tue connessioni a seguire una

Perché ogni azienda dovrebbe aprire un blog? In che modo un blog può migliorare il business? I vantaggi sono molteplici e vanno dall’acquisizione dei nuovi clienti fino alla fidelizzazione di quelli attuali, passando per la

Nel 1997 il regista francese Luc Besson dirigeva quella che sarebbe diventata una delle sue pellicole più celebri: “Il quinto elemento”. Nel film, un giovane Bruce Willis, nei panni di Korben Dallas, non solo guidava

Ebbene sì, non si può più negarlo: i tempi sono cambiati. I social network sono ormai parte integrante non solo delle vite private delle persone ma anche del mondo del commercio, o meglio del mondo

Social network: sono indispensabili per le aziende?

Ebbene sì, non si può più negarlo: i tempi sono cambiati. I social network sono ormai parte integrante non solo delle vite private delle persone ma anche del mondo del commercio, o meglio del mondo del marketing, all’interno del quale si è sviluppata e va sempre più affermandosi una nuova branca online: il social media marketing. Una realtà e un modo di fare pubblicità che oggi non possono più essere ignorati.   Il social media marketing consiste in un insieme di tecniche e strategie utili a sfruttare le risorse del web e a raggiungere diversi obiettivi: dare visibilità al proprio brand, creare comunità virtuali e, naturalmente, incrementare i contatti commerciali e le vendite.   I social network, che costituiscono indubbiamente un mezzo molto potente, non vanno però presi troppo alla leggera in ambito commerciale e pubblicitario. È necessario conoscerli, saperli usare e sfruttare, perché un profilo privato e uno aziendale sono due cose ben diverse (anche se basta un solo login per accedere a entrambe le pagine).   Seguire una strategia di marketing ben studiata, mettendo in atto una linea editoriale interessante e programmata può condurre, infatti, a dei vantaggi che possono ripercuotersi su tutte le attività aziendali. Al contrario, una pagina trascurata o improvvisata può ledere la propria immagine o non portare a nulla.   Ecco, dunque, alcuni aspetti fondamentali che riguardano il connubio social network/aziende:   Brand reputation e inbound marketing   Come già accennato, una pagina social ben curata, che pubblica contenuti interessanti e che dimostra attenzione e disponibilità nei confronti dei propri utenti, può portare a numerosi vantaggi. Primi fra tutti, il miglioramento della propria reputazione all’interno del mare magnum del web (brand reputation) e l’opportunità di farsi trovare da potenziali nuovi clienti (inbound marketing).   Social network come Facebook, Twitter, Instagram, ecc., permettono alle aziende di raggiungere persone di qualsiasi età e ovunque nel mondo. Ma, allo stesso tempo, offrono la possibilità di decidere in maniera specifica a chi rivolgersi. Le inserzioni (ovvero la sponsorizzazione dei propri contenuti) possono, infatti, essere indirizzate verso una fascia d’età precisa e possono avere un raggio d’azione limitato a pochi chilometri rispetto al luogo in cui opera l’azienda, in modo da essere trovati dalle persone più vicine (un aspetto importante soprattutto per attività come, ad esempio, ristoranti, bar o aziende che non posseggono un e-commerce).   Comunicazione e interazione   Sono senz’altro gli aspetti più rilevanti del marketing online. I social network sono nati con questa idea di fondo: creare connessioni tra le persone. Le aziende, attraverso di essi, hanno dunque la possibilità di “umanizzare” il proprio operato, innescando rapporti diretti con il pubblico. L’azienda può, in parole povere, dimostrare di essere costituita da persone disponibili alla discussione e al confronto.   Gli utenti hanno la possibilità di interagire direttamente con i brand, attraverso commenti e messaggi in direct, e di venire a conoscenza di nuovi servizi e prodotti offerti in tempi decisamente più ridotti rispetto a quelli canonici del marketing offline. Naturalmente, possono anche esserci commenti negativi, in questo caso tempestività e cordialità sono le parole chiave per un’interazione costruttiva e pacifica.   I costi   L’iscrizione ai social network è sempre gratuita, ma vi sono altri costi di cui bisogna necessariamente tener conto se si vuole investire davvero nel social media marketing. Innanzitutto le inserzioni, o sponsorizzazioni, hanno un costo, anche se non è molto elevato e può essere deciso in maniera autonoma, rappresenta pur sempre un investimento da tenere in considerazione. Inoltre, se si decide di gestire in autonomia la propria pagina social aziendale si dovrà mettere in conto il tempo necessario a prendersene cura. Una strategia di social media marketing e, di conseguenza, una linea editoriale, va infatti studiata, preparata e programmata: è meno semplice di quello che possa sembrare e decisamente più articolato rispetto alla creazione di un post su un profilo personale. In alternativa, ci si può affidare a qualcuno che se ne occupi, un social media manager che curi la pagina, che crei una strategia di marketing adatta alla brand identity aziendale, che si occupi insomma di gestire l’immagine dell’azienda sui social network. In questo caso, ovviamente, è il costo del lavoro di questa persona che deve essere tenuto in conto.   Insomma, il marketing offline da solo non basta più. Bisogna comunicare, interagire, essere presenti sul web in modo ragionato e costante, e ormai sempre più aziende ne sono consapevoli. Sarà solo questione di tempo prima che ogni business abbia una comunicazione social costante e frequente. Quali sono le alternative per le aziende?   Assumere una risorsa interna è la strada preferita dagli imprenditori: una persona che sappia scrivere bene in italiano e abbia dei rudimenti di social media marketing può portare avanti una comunicazione accettabile per il proprio brand, tuttavia l’azienda è consapevole di non affidarsi a uno specialista, per cui si aspetterà anche pubblicazioni mediocri e qualche incidente di percorso. Questa rappresenta la soluzione più economica e più pratica, ma che si è rivela anche la meno professionale ed efficace: gestire pagine social è una professione a tutti gli effetti e difficilmente il vostro magazziniere riuscirà a gestire la comunicazione aziendale come lo farebbe uno specialista. Il libero professionista è un buon compromesso tra versatilità e professionalità: se si offre di gestire pagine social, probabilmente è il suo mestiere. L’imprenditore può chiedere di visionare i clienti gestiti per avere un’idea della competenza e della professionalità del collaboratore. Il freelance offre anche il vantaggio di potersi dedicare a pochi clienti e di essere contattabile direttamente. Spesso il compenso che richiede non è eccessivo e, anche se non si investe un grande budget, con un buon collaboratore si potrebbe ottenere un piano di comunicazione accettabile. L’agenzia è la soluzione più costosa ma anche la più efficace poiché affidarsi a una squadra di professionisti significa poter contare su diverse risorse: il grafico preparerà immagini ottimizzate per i social network, il writer scriverà testi originali e coinvolgenti, e il social media manager gestirà al meglio le pubblicazioni e le campagne di inserzioni per

E-mail marketing: perché serve e come usarlo

E-mail marketing: perché serve e come usarlo

Creare e mantenere contatti con i propri clienti condividendo contenuti è lo scopo principale dell’e-mail marketing, una delle tante strategie commerciali che fanno capo al cosiddetto Digital Marketing.   Il Digital Marketing, infatti, è l’insieme delle attività di marketing che attraverso i canali web sviluppano la propria rete commerciale e la coltivano analizzando i trend di mercato, prevedendone l’andamento e creando offerte su misura per i propri clienti.   Quando si pensa al connubio aziende/e-mail si crede, erroneamente, che si tratti solo di comunicazioni promozionali e pubblicitarie destinate, la maggior parte delle volte, a finire direttamente nella cartella spam. Ma l’e-mail marketing è molto più di questo. È uno strumento che se ben utilizzato può fare la differenza per il vostro business. Vediamolo insieme.   Cos’è l’e-mail marketing?   Partiamo dalle basi. Come accennato, l’e-mail marketing è una disciplina del Digital Marketing che, attraverso la posta elettronica, consente di creare relazioni stabili e reciproche sia con i clienti già acquisiti sia con quelli potenziali. Non si tratta di inviare le classiche newsletters uguali per tutti, ma di creare contenuti che siano il più possibile interessanti e personalizzati e che dunque permettano, innanzitutto, di farsi riconoscere come brand, ma anche di instaurare un rapporto di fiducia con i destinatari della comunicazione. L’e-mail marketing, dunque, deve contribuire a consolidare la vostra Brand Awareness. In linea generale con l’invio di e-mail a scopo commerciale l’azienda si pone i seguenti obiettivi:   Aggiornare costantemente la clientela sui propri prodotti e servizi (se ce ne sono di nuovi, se quelli terminati sono tornati disponibili, e così via). Informare su sconti e promozioni attive, evitando di essere troppo generici e tenendo sempre a mente la persona alla quale la mail sarà inviata (cliente affezionato, nuovo cliente, potenziale cliente, ecc.). Fidelizzare i clienti, con una comunicazione costante che trasmetta l’idea di un brand presente, al fianco del proprio pubblico In generale, instaurare relazioni personalizzate e costruttive.   Come funziona?   Il primo passo da compiere è quello di creare una mailing list, ovvero una lista di indirizzi e-mail di tutti i vostri clienti o potenziali clienti. Per ottenere gli indirizzi e-mail potrete procedere in diversi modi, ad esempio:   Facendo firmare al cliente un breve contratto cartaceo in negozio dopo i suoi acquisti. Se il cliente si riterrà soddisfatto non avrà problemi a concedervi cinque minuti per rilasciare il proprio indirizzo e-mail. Facendo sottoscrivere un form di contatto online che dovrete provvedere a inserire sul vostro sito internet.   Naturalmente, garantendo qualcosa in cambio, il cliente sarà più incline a lasciare i propri dati: sconti personalizzati, offerte speciali e programmi fedeltà che saranno inviati loro tramite la suddetta mail potrebbero essere un buon motivo. In concomitanza a questo primo step ricordatevi di scegliere un buon software che vi permetta di gestire e organizzare la vostra lista contatti e di creare newsletters professionali.   Il secondo passo consiste nella creazione e ottimizzazione della vostra campagna marketing che dovrà contemplare i seguenti tipi di e-mail marketing:   Retention e-mail marketing: serve a fidelizzare la clientela già acquisita per evitare il cosiddetto fenomeno churn rate, ovvero il tasso di abbandono dei clienti. E-mail calendarizzate e frequenti che devono avere come scopo quello stabilire una relazione sempre più solida fornendo un’immagine aziendale positiva e stabile. Direct e-mail marketing (DEM): è il tipo di e-mail più importante. Consiste, infatti, nella condivisione di informazioni a carattere commerciale personalizzate in base agli specifici target che saranno stati analizzati in precedenza. È uno strumento che permette di stabilire rapporti autentici con i propri clienti anche perché può essere molto interattivo. Gli utenti, infatti, hanno la possibilità di acquistare prodotti o di scaricare contenuti direttamente dalla posta elettronica.   Per attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti, inoltre, vi è anche la possibilità di inviare le cosiddette Advertising e-mail, ovvero dei messaggi pubblicitari che vengono inseriti nel corpo di mail inviate da altri, previo acquisto di uno spazio pubblicitario altrui.   Ricordate di calendarizzare l’invio delle mail in base a orari specifici derivanti dalle analisi relative al comportamento degli utenti stessi. Insomma, evitate di inviare mail alle quattro del mattino, per dire.   Il terzo e ultimo step consiste nel monitoraggio dei risultati: andamento della campagna, tasso di visualizzazioni, contenuti maggiormente apprezzati, e così via. Queste analisi vi permetteranno di ottimizzare sempre di più le vostre campagne e le vostre strategie.   Per quanto riguarda il contenuto delle mail ricordatevi di:   Rivolgervi ai vostri clienti, se possibile, chiamandoli per nome: darà l’idea di una comunicazione personalizzata e mirata, anziché di un messaggio massivo.  Scrivere messaggi brevi, concisi ma efficaci, che vadano dritto al punto. Utilizzare un font semplice e chiaro, dividere il testo in paragrafi e mettere ben in evidenza i link: è fondamentale che la lettura sia scorrevole, concisa ed efficace.   Perché l’email marketing è uno strumento importante? In base a quanto detto finora, cerchiamo di capire, in pochi semplici punti perché anche la vostra azienda può trarre vantaggi dall’utilizzo dell’e-mail marketing:   Rafforza la vostra brand awareness. Riduce di molto i costi pubblicitari. Permette di conoscere davvero, in termini commerciali, la propria clientela, per la quale potranno essere dunque create promozioni e offerte speciali ad hoc. Garantisce risultati ottimali in termini di Return on Investment (ROI): diverse ricerche di mercato, infatti, hanno dimostrato che l’e-mail marketing è uno dei migliori strumenti di Direct Marketing in termini di redditività del capitale investito. Si rivolge a una clientela mirata: selezionando una mailing list di commercianti, avremo un risultato migliore se il nostro prodotto è qualcosa che interessa quasi esclusivamente ai commercianti. Il destinatario avrà tempo per leggere la vostra comunicazione: essendo una e-mail, sarà consultata nel momento in cui il cliente avrà tempo di leggere le e-mail, cosa che non succede spesso nella pubblicità di vecchio stampo, per esempio, un cartellone pubblicitario sarà ignorato dalla maggior parte delle persone in transito, e un volantino sarà ignorato se consegnato a qualcuno che, in quel momento, sta pensando ad altro.   Insomma, l’e-mail marketing potrebbe essere la